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Pubblicità online da record: in Italia nel 2018 si spenderanno 2,62 miliardi di Euro

Pubblicita online

Il 2013 è stato l’anno di grazia per la pubblicità online, con un aumento di spesa pari all’11,5% sul 2012, accelerato soprattutto dal comparto mobile che cresce del 128%. In Europa sono stati spesi complessivamente 27,3 miliardi di euro, con la Gran Bretagna leader assoluta di spesa seguita da Germania, Francia, Russia e Italia. Nel nostro paese si sono spesi 1,73 miliardi di euro, in aumento di 100 milioni di euro rispetto al 2012 quando erano 1,63 milioni. La pubblicità online sembra quindi destinata a crescere, nella nostra zona, ad un ritmo forsennato, ed i principali player di riferimento, Google e Facebook, stanno investendo per aumentare sempre di più la resa e l’efficacia delle campagne.

Classifica-spesa-Europa

La previsione di spesa realizzata da emarketer.com promette agli operatori online di guardare ad un periodo florido nei prossimi 4 anni, con una spesa complessiva europea che dovrebbe arrivare, nel 2018, a 41,31 miliardi di euro, 15 miliardi in più rispetto all’attuale, con la Gran Bretagna che rimarrà leader di spesa ma con paesi in forte crescita tendenziale, come ad esempio l’Italia, che vedrà aumentare la spesa di ben 1 miliardo di euro.

Previsione-spesa-Europa

 

Nel Bel Paese il margine di crescita è ancora molto elevato, sopratutto a causa della lentissima ripresa economica che sta interessando tutte le zone italiane ma anche a causa del margine per operare investimenti nelle telecomunicazioni. Se l’Italia è infatti un paese da record per uso di cellulari, altrettanto non si può dire degli utilizzatori dei computer che, secondo gli ultimi dati diffusi da Audiweb, sono solamente la metà della popolazione complessiva.

Accessi internet italia

Gli utenti che utilizzano abitualmente (tutti i giorni) internet da PC sono solo 12,6 milioni, con un margine di crescita, sino al 2018, che potrebbe far aumentare sensibilmente la percentuale di italiani connessi e di conseguenza la spesa per la promozione online.

I principali beneficiari: Editoria e informazione

Editoria e informazione potranno trarre grandi benefici da un aumento così vigoroso degli investimenti in un periodo tanto breve, e le potenzialità di crescita per i gruppi che devono ancora operare il passaggio ad un modello digitale innovativo e al passo coi tempi sono davvero molto ampie.

I più visitati siti italiani trattano infatti informazione, evidenziando come il trend di visite degli italiani premi in modo netto le testate che si propongono con siti continuamente aggiornati e che propongono informazioni di qualità.

Brand Utenti unici Pagine viste (.000) Tempo per utente (mm:ss)
Libero 2.495.930 61.248   11:53
Skype 2.349.185 4.570   09:35
MSN/WindowsLive/Bing 1.964.891 19.304   07:10
Virgilio 1.769.335 20.997   05:34
Yahoo 1.624.687 15.196   05:36
La Repubblica 1.242.909 9.973   05:40
Subito.it 1.013.151 26.421   12:01
Corriere della Sera 897.593 5.564   05:15
ilmeteo.it 871.128 5.407   02:47
Telecom Italia 784.384 9.243   05:53
alterVISTA 595.876 2.741   03:37
La Gazzetta dello Sport 561.979 3.403   05:09
TGCOM24 560.258 2.599   03:16
Leonardo.it 556.315 2.242   02:48
Tiscali 463.161 9.492   08:54
SeatPG Directories Online 441.962 1.971   02:56
Fanpage 397.659 1.228   03:58

Faenza Group crea e gestisce dei portali di riferimento

Gli investimenti di Faenza Group nel campo dell’informazione e dell’editoria hanno recentemente interessato VanillaMagazine.it, un portale Tech e Lifestyle che è rapidamente divenuto un riferimento italiano per chi è alla ricerca di tecnologia e nuove tendenze, con un aggiornamento quotidiano e di alta qualità

I partner di Faenza Group possono sfruttare le conoscenze del gruppo nell’editoria tradizionale e il suo Know-How nel proporre prodotti innovativi, prendendo parte, insieme, ad un futuro in crescita.

Vanilla Magazine

Pubblicità online da record: in Italia nel 2018 si spenderanno 2,62 miliardi di Euro was last modified: 30 maggio 2014 by Matteo Rubboli