was successfully added to your cart.

6 consigli per realizzare un packaging uso alimentare efficace

packaging sebastiano caridi alimentare Faenza IG 3

Per i tuoi prodotti alimentari vuoi creare un packaging unico ed accattivante? Ormai è chiaro che il packaging o confezione è l’anello che porta il brand e il prodotto al cliente finale, come un vero e proprio biglietto da visita. Anzi è molto spesso la molla che fa acquistare il tuo prodotto. Alcune volte accade in maniera del tutto inconscia; altre volte ne siamo più consapevoli, quando per esempio basiamo la nostra scelta sul prodotto che ci “ispira” di più.

La creatività fine a sé stessa non basta per realizzare un packaging efficace, il rischio è perdere l’identità del brand sbagliando la strategia.

Bisogna considerare che quando si parla di packaging per alimenti, parliamo di confezioni che devono prima di tutto preservare la qualità e freschezza di un prodotto. Oggi il consumatore è sempre più esigente e selettivo, per convincerlo ci vuole ben altro che una confezione o un claim accattivante.

Ecco sei consigli su come creare un packaging alimentare in grado di valorizzare i tuoi prodotti e comunicare i valori legati al tuo brand.

Partiamo da una premessa: per creare un packaging di successo bisogna studiare profondamente il mercato, i target e i competitor con un accurato studio di settore. Solo successivamente si può procedere con il creare le migliori soluzioni creative. Ecco i sei consigli per creare un packaging uso alimentare efficace.

Packaging-Majani-1

  1. Un packaging efficace non nasconde il prodotto

Un packaging efficace è come un abito cucito su misura, deve emozionare il cliente senza sminuire il brand e il prodotto, essere adeguato all’occasione e mai esagerato. Un packaging riuscito strizza l’occhio al consumatore sussurrandogli: “eccoti qui il prodotto più giusto per te!”

Studiare i competitor sicuramente è il primo passo, da lì bisogna poi sviluppare un progetto in linea con la tua immagine aziendale e di prodotto.

Il packaging alimentare efficace deve far risaltare il tuo prodotto sullo scaffale e dare la possibilità al consumatore di vedere il prodotto interno e magari anche di toccarlo con mano. Nessuno compra una cosa a scatola chiusa, in particolare se la deve mangiare!

  1. Cosa dice ai consumatori il nostro packaging?

Terminato il processo di ideazione, la prima cosa che ti devi chiedere è: questo packaging trasmette al consumatore le informazioni giuste del mio prodotto?

I consumatori, oggi, sono sempre più attenti a ciò che si porta in tavola. La qualità del prodotto deve essere ben visibile sul packaging insieme a tutte le istruzioni, i valori nutrizionali, gli ingredienti e le informazioni di natura commerciale.

I colori e i claim commerciali non devono nascondere o offuscare le informazioni tecniche sul prodotto. Insomma un buon packaging non sovrasta il prodotto ma lo valorizza. In parole povere la creazione del packaging deve tenere conto dell’interazione tra consumatore e prodotto, studiando soluzioni che ne facilitino l’utilizzo.

  1. Il packaging nasce per contenere e proteggere un prodotto

Comunicare ed emozionare sono azioni importanti ma non dimentichiamoci che il primo requisito essenziale per un packaging efficace è garantire la sicurezza e la corretta conservazione del prodotto. La scelta del materiale è solo il primo passo in questa direzione, studiare la soluzione migliore significa migliorandone la shelf life cioè la vita del prodotto sullo scaffale.

L’evoluzione del packaging alimentare ha portato alla diffusione degli “imballaggi attivi”, ovvero quei packaging che interagiscono con l’ambiente e con l’alimento, assorbendo o rilasciando particolari sostanze. Obiettivo comune è quello di prolungare la vita di un prodotto sullo scaffale.

Esempio chiaro sono le confezioni che assorbono l’ossigeno o i liquidi di un alimento per ridurre la proliferazione batterica. Molto meno noti e diffusi sono invece gli “imballaggi intelligenti”, ovvero quei packaging che contengono al loro interno dei dispositivi per monitorare lo stato dell’alimento e garantirne la tracciabilità. Ne sono un esempio le confezioni che indicano il livello di maturazione della frutta.

Ricordiamoci sempre che il packaging nasce per contenere, proteggere e conservare il prodotto fino al suo utilizzo.

MG_6372

  1. Cosa dice il nostro packaging ai consumatori?

Un packaging efficace deve comunicare contenuti di tipo simbolico che contribuiscono alla costruzione del racconto di prodotto (il famoso storytelling).

Quella che può sembrare una semplice confezione può, infatti, veicolare valori importanti come la naturalità, la tradizione, la leggerezza, l’esclusività, la freschezza e la genuinità. Qui entrano in gioco la creatività e la fantasia dei designer nel progettare un packaging alimentare accattivante, in grado di intercettare i bisogni del consumatore e di anticipare l’esperienza d’uso del prodotto.

Layout, forme, colori, slogan, grafiche, materiali, dimensioni: ogni elemento è funzionale a catturare l’attenzione e a veicolare i valori legati al brand. Per essere recepito facilmente, il messaggio deve essere unico, semplice e immediato. E naturalmente deve essere “confezionato” nel migliore dei modi.

  1. la stampa come arma segreta per sbaragliare la concorrenza

L’estetica conta, lo sappiamo tutti. Una confezione lucente con colori brillanti colpisce l’occhio e la mente del consumatore. L’arma vincente per sbaragliare la concorrenza potrebbe essere quindi la stampa offset H-UV che permette di stampare colori brillanti con rese incredibili anche su supporti complessi.

Questa tecnologia permette di stampare in H-UV a 8 colori, grazie all’innovativa tecnica di polimerizzazione elaborata da Komori, per garantire un risultato brillante e tempi di asciugatura ridotti, anche per stampati su superfici sintetiche o plastiche. Si ottengono così particolari effetti lucidi/opachi e colori brillanti anche su carte naturali.

  1. Punta tutto sull’emotività

I consumatori che si aggirano tra gli scaffali sono alla ricerca di prodotti che sappiano coinvolgerli anche emotivamente. Spesso, la capacità di stabilire una connessione emotiva con il prodotto si concretizza nell’intrattenere o divertire il consumatore, invitandolo a interagire con la confezione.

La confezione è tra gli elementi che influenzano maggiormente la percezione di un prodotto. Per essere efficace, un packaging alimentare deve assolvere due funzioni: quella strutturale (deve garantire la sicurezza e l’integrità dell’alimento) e quella comunicativa (deve trasmettere al consumatore i valori legati al brand).

Richiedi una consulenza gratuita

6 consigli per realizzare un packaging uso alimentare efficace was last modified: 15 luglio 2019 by Amministrazione